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有口无心 Yǒukǒuwúxīn - Parlare con la bocca, ma non con il cuore

有口无心
Yǒukǒuwúxīn
Parlare con la bocca, ma non con il cuore

《何典》 Hé diǎn, il libro di Zhāng Nánzhuāng da chengyugushi italiano


张南庄 Zhāng Nánzhuāng sedeva ogni giorno sul ciglio di una strada di Shanghai. Aveva l’abitudine di prendere nota dei discorsi dei passanti e osservare il mondo attorno a sé. 

Correva un anno imprecisato, intorno alla metà dell'ottocento. Rivolte, carestie, il flagello dell’oppio e il fanatismo stavano segnando la fine di una delle dinastie più importanti della storia della Cina, la dinastia Qing.

Pareva che il mondo fosse caduto in una spirale di rovina e decadenza, tanto che Zhang Nanzhuang quasi non ricordava epoche senza il peso delle tragedie. 

Eppure, anche nella più alienante desolazione, le persone, magre e ossute come spettri, continuavano a essere impegnate nelle loro piccole vite, seguendo riti e tradizioni di un passato ormai lontano, cercando in ogni modo di ritagliarsi attimi di felicità, sicurezza e perfino soddisfazione.

Le note che stava prendendo Zhang Nanzhuang sarebbero servite per i suoi scritti. Il suo libro parla di un mondo di fantasmi, dove il pesante fardello della tradizione e della società feudale, ormai in declino, continua ad essere una grottesca priorità, anche nell’oscuro e tetro mondo dell’aldilà. Un libro satirico, volto forse a risvegliare le coscienze.

自从盘古皇手里开天辟地以来
便分定了上中下三个太平世界
上界是玉皇大帝领著些天神天将…
中界便是今日大众所住的花花世界…
下界是阎罗王同著妖魔鬼怪所住
estratto di《何典·序》

Da quando Pangu creò il mondo, questo venne diviso in tre parti: superiore, medio e inferiore
Il regno superiore è guidato dall'Imperatore di Giada con la sua corte di dei e generali celesti…
Il Mondo di Mezzo è il mondo dei colori in cui vivono gli uomini…
Il regno di sotto è il mondo inferiore dove risiede Re Yama con la sua schiera di demoni e mostri.

《何典》 Hé diǎn, il libro di Zhang Nanzhuang, narra le vicissitudini di fantasmi del mondo sotterraneo che conducono la loro esistenza con naturalezza, proprio come facevano gli uomini del loro tempo, ma in un ambiente tetro, sporco e inquietante. 

Questi spiriti, simili ai personaggi della celebre “Famiglia Addams,” sono talmente immersi nella loro oscurità da trasformare la quotidianità in una macabra commedia del grottesco, tra demoni, ossa e desolazione.

He dian: un finale di speranza

Nonostante il contesto macabro del regno degli inferi, il finale del libro infondo pare essere un finale di speranza e termina in una domanda.

若不是一番寒彻骨,那里有梅花扑鼻香哉?
Se non fosse per questo freddo che entra nelle ossa, come potrebbe essere tanto forte la fragranza dei fiori di prugno?

Forse è ciò che Zhang Nanzhuang pensò in quel giorno di primavera. Malgrado la povertà, la fame e le difficoltà della vita, il profumo dei fiori di prugno era più intenso che mai.

L'He dian è un libro decisamente di non facile lettura, per chi volesse cimentarsi in quest'opera posso consigliare questa edizione Kindle in inglese: He Dian Kindle Edition oppure per averlo nella propria libreria ecco la

Versione cartacea di He Dian in cinese tradizionale


Per chi desidera approfondire gli ultimi anni della dinastia Qing, consiglio il magnifico film di Bernardo Bertolucci, L'ultimo imperatore, disponibile anche su Prime Video. Se foste interessati a iscrivervi a prime potete approfittare di una prova gratuita di 30 giorni utilizzando questo link di registrazione: link di registrazione con 30 di prova.


张南庄 Zhang Nanzhuang, il passante

Zhang Nanzhuang è stato soprannominato il passante, non sappiamo dove sia nato, dove sia vissuto e dove si sia spento. Di lui conosciamo solo i dieci capitoli che ha scritto dell’He dian, un libro di cui si è salvata una sola copia. Tutti gli scritti di Zhang Nanzhuang infatti, furono bruciati dai fanatici dell’esercito Taiping.

Anche questa breve presentazione è principalmente è liberamente ispirata a quel poco che sappiamo di lui, al libro He dian e al contesto storico dell'epoca.


有口无心
l'idioma di oggi è una piccola ma significativa parentesi di quest'opera 

有口无心 Yǒukǒuwúxīn - Parlare con la bocca, ma non con il cuore  chengyugushi italiano
Il chengyu di oggi, è stato suggerito da uno dei lettori di Chengyugushi Italiano e fa la sua prima apparizione proprio nell’introduzione dell’He dian. 

Il significato di questo idioma è dire qualcosa senza pensarla veramente, tanto per parlare ma senza metterci il cuore. 

Il cuore, nella sua accezione emotivo-simbolica, e la mente, che per noi occidentali sono elementi distinti e spesso contrapposti, per la cultura classica cinese sono la stessa cosa. 





Anche se il legame con He dian si limita a questa citazione iniziale, questo idioma calza a pennello nel contesto dell’opera, dove molte tradizioni e abitudini appaiono come vuote formalità e prive di vero significato.

Da questo chengyu deriva un famoso modo di dire: 小和尚念经 - 有口无心 (xiǎo héshang niàn jīng - yǒu kǒu wú xīn), che letteralmente significa "il giovane monaco recita i sutra con la bocca ma senza il cuore" e si riferisce a un modo di leggere o agire distrattamente, senza reale comprensione o partecipazione.


设身处地 shè shēn chǔ dì - Mettersi nei panni degli altri

 设身处地
shè shēn chǔ dì
Mettersi nei panni degli altri

Chengyugushi italiano - 设身处地 shè shēn chǔ dì - Mettersi nei panni degli altri


Non è raro scoprire che espressioni comuni nella nostra lingua trovino corrispondenze anche nella lingua cinese. Uno di questi modi di dire è "mettersi nei panni degli altri", che in cinese si dice: 设身处地 shè shēn chǔ dì. 

Ciò che però rende particolarmente interessante la versione cinese di questa frase è il contesto storico e filosofico in cui è radicata, in quanto trae le proprie radici dagli insegnamenti di Confucio.

Storia in italiano di 设身处地 shè shēn chǔ dì - Mettersi nei panni degli altri

Gestire un regno non è cosa facile e il re di Lu lo sapeva molto bene, tanto che quando venne a sapere che Confucio era tornato dai suoi viaggi, lo invitò alla sua corte per chiedergli quale fosse la giusta via da seguire (道 dào) per governare il regno.

Confucio gli rispose: 

"喜欢学习可以使人有智慧,
L'amore per l'apprendimento può rendere una persona saggia,

努力实行可以使人有仁心,
Il duro lavoro può rendere il cuore compassionevole,

知道耻辱可以使人有勇气。
Conoscere il disonore può rendere una persona coraggiosa.

懂得了这三者,就知道如何修身,如何治理人,就能完成治理国家的事情了。
Se conoscete questi tre principi, saprete coltivare voi stessi e potrete governare anche gli altri. Allora sarete in grado di compiere il compito di governare il regno."

Il re di Lu continuò chiedendo: "È questo dunque il modo in cui si può governare il regno?"

Confucio rispose:

"治理国家不是一件容易的事,大凡国君行政,要注意九个问题,
Governare il regno non è cosa facile. In generale il re deve porre attenzione a nove punti 
chiave:

一要自觉修身养性;
I° deve coltivare consapevolmente il suo carattere;

二要尊重贤德之人;
II° deve rispettare le persone virtuose;

三要亲近王公贵族;
III° deve essere in buone relazioni con principi e nobili in generale;

四要敬重在朝中大臣;
IV° deve rispettare i ministri della corte;

五要设身处地体察官员的苦衷;
V° deve mettersi nei panni dei suoi funzionari per comprendere le loro difficoltà;

六要爱护老百姓;
VI° deve prendersi cura della gente comune;

七要能吸引住各种手艺人;
VII° deve essere in grado di attrarre ogni tipo di artigiano;

八要体恤从远方来的生意人;
VIII° deve simpatizzare con gli uomini d'affari che provengono da lontano;

九要对诸侯实行怀柔政策。
IX° deve attuare una politica gentile nei confronti dei nobili.

这九个问题,应当引起国君的高度重视。
Questi nove punti chiave dovrebbero sempre attirare l'attenzione del re.
"


Sul significato di questa storia cinese

Forse avete trovato l'idioma "Mettersi nei panni degli altri", è in grassetto nel V° punto di questa lista.

Infondo però, se ci pensiamo un attimo, questo concetto è un po' il denominatore comune di questo breve racconto. Se riflettiamo sulle prime tre frasi, infatti, possiamo scoprire che anche lì si fa riferimento indiretto al mettersi nei panni degli altri.

Innanzitutto, con la conoscenza, lo studio, o meglio ancora l'apprendimento. Chi ha studiato cinese sa che il termine studiare (学习 xuéxí) ha un significato più ampio rispetto alla nostra lingua. 学习 si riferisce all'apprendere in generale; un processo che include molti aspetti della vita, anche quelli che non si leggono nei libri. Si impara a conoscere il cuore delle persone, le cause e le conseguenze delle cose. Pertanto, l'apprendimento può essere il primo passo per comprendere gli altri e mettersi nei loro panni. Ecco perché la saggezza, che non si può apprendere solo con lo studio sui libri, si acquisisce con l'apprendimento.

In secondo luogo, troviamo il mettersi nei panni degli altri attraverso il duro lavoro. Quando infatti impegniamo tutte le nostre forze in un progetto, quando sentiamo la fatica, la stanchezza, o quando siamo al limite delle nostre capacità fisiche e mentali diventiamo più compassionevoli, poiché possiamo comprendere e immedesimarci nelle fatiche, nelle difficoltà e nei fallimenti che sono propri di tutti gli esseri umani.

Infine, ci mettiamo nei panni degli altri quando proviamo disonore, quando sentiamo di aver tradito la fiducia di qualcuno. Anche in questo caso, possiamo immaginare cosa significhi perdere un supporto, un punto di riferimento. 

Quando si delude un amico o qualcuno che si ama infatti ci possiamo fermare alla vergogna, all'accettazione del proprio disonore, oppure fare un passo in più, mettersi nei panni dell'altro e sentire il suo dispiacere più della nostra vergogna, il dispiacere di aver perso qualcuno su cui contare o con cui combattere assieme nelle sfide della vita. Questo ci darà sicuramente un incentivo maggiore a coltivare la nostra virtù.

Spero che questa storia e la riflessione che ne è seguita vi siano piaciute. Per chi è interessato agli insegnamenti di Confucio, vi consiglio un libro che spiega bene i principali aspetti della sua filosofia e vi lascio con i 9 punti di confucio tradotti per il business.

I quattro classici


9 punti chiave di Confucio per il business

E ora, amici, vi invito a un piccolo esercizio: proviamo a reinterpretare questi principi adattandoli al moderno contesto del business. Possiamo tradurli in nove aspetti essenziali che un leader dovrebbe coltivare per diventare un manager di successo.

  1. Coltivare consapevolmente il proprio carattere.
  2. Mostrare rispetto verso i propri collaboratori.
  3. Mantenere buone relazioni con gli altri manager e con la dirigenza.
  4. Dimostrare rispetto per i propri superiori.
  5. Mettersi nei panni dei propri responsabili per comprendere le loro difficoltà.
  6. Prendersi cura del benessere dei lavoratori.
  7. Essere in grado di attrarre talenti nella propria azienda.
  8. Dimostrare empatia verso i commerciali che propongono nuovi prodotti o servizi.
  9. Agire con gentilezza nei confronti degli altri manager.
A tale scopo ecco un libro che sicuramente può ispirare: 

Confucio: la saggezza dell'errore

巴山夜雨 bā shān yè yǔ - La pioggia notturna di Ba shan da una celebre poesia cinese

巴山夜雨
bā shān yè yǔ
L
a pioggia notturna di Ba shan

巴山夜雨 bā shān yè yǔ La pioggia notturna di Ba shan

Il mistero e la profondità poetica di Li Shangyin 李商隐 Lǐshāngyǐn, poeta della tarda dinastia Tang

Cari amici,

il chengyu di oggi: 巴山夜雨 (bā shān yè yǔ la pioggia notturna di Ba shan)     è piuttosto particolare e poco comune da ascoltare. Nonostante ciò merita, a nostro avviso, una particolare attenzione per la bellezza e la profondità della poesia da cui è tratto.

李商隐 lishangyin poeta della tarda dinastia tang
Questo poema appartiene a Li Shangyin, uno dei più raffinati poeti della tarda dinastia Tang, famoso per i suoi versi ricchi di simbolismo e carichi di emozione.
 

Sono molte le credenze su questo complesso personaggio e approfondirne la vita, cercando di capire e contestualizzare le sue opere, è un po' come ritrovarsi nei panni di un investigatore: tante tracce sparse qua e là nelle poesie, nei racconti, negli studi e nelle numerose speculazioni, più o meno concrete, che rendono le sue opere forse ancora più affascinanti e cariche di mistero.

Quel che traspare dalle sue poesie è la figura di un poeta di grande sensibilità e profondità emotiva. 

La grande forza poetica di Li Shangyin è forse proprio il frutto del suo profondo dissidio interiore fra i rigorosi valori confuciani con cui era stato educato fin da piccolo, la sua anima passionale e delicata e in più tarda età la rinuncia buddhista alle forme materiali dell'esistenza.

Pare proprio che questo lato della sua personalità sia nato a seguito di un evento molto triste di cui vi parleremo nei prossimi paragrafi.

Inutile dire che questa non è che un'estrema sintesi di chi era Li Shangyin. Se però volete conoscere meglio questo straordinario poeta, ecco un libro che potrebbe interessarvi, anche se sfortunatamente disponibile solo in inglese e usato.



Li Shangyin 
Sulle tracce di una possibile verità

夜雨寄北 · 李商隐
君问归期未有期,
巴山夜雨涨秋池。
何当共剪西窗烛,
却话巴山夜雨时。

Mi hai chiesto quando sarei tornato a casa, 
ma ancora non ho fissato una data.

Stanotte piove pesantemente a Bashan
e lo stagno è colmo di acqua piovana.

Quando ci riuniremo, taglieremo insieme le candele,
difronte alla finestra ad ovest;

Torno a parlarti della pioggia di stanotte a Bashan.

夜雨寄北
Yè yǔ jì běi
Inviare a nord la pioggia notturna 🌧️

Era una piovosa notte d’autunno dell’anno 851. A quel tempo 李商隐Li Shangyin, autore di questo bellissimo poema, era lontano da casa ormai da oltre due anni per un incarico in una regione molto più a sud. 

La pioggia incessante aveva ormai riempito lo stagno poco lontano dalla sua dimora. Il messaggero, dopo aver consegnato la notizia, era già ripartito. Un profondo intreccio di rimorso e malinconia stringeva il cuore di Li Shangyin, facendolo sentire lontano dal mondo, isolato in una capanna immersa nella pioggia.

Il messaggio, breve e inatteso, annunciava al poeta la morte, avvenuta all’inizio dell’estate, dell’amata moglie 王晏媄 Wang Yangmei. 

Li Shangyin lasciò cadere la lettera che fino a quel momento stringeva tra le mani e iniziò a scrivere la poesia che avete appena letto.

Il dolore di quella perdita si espandeva in profondità dentro di lui, come l'inchiostro disciolto nell'acqua si espande offuscandola. 

Così prese forma la poesia di Li Shangyin tra gocce di pioggia cariche di dolore, un messaggio che avrebbe dovuto essere inviato a nord, ma che non avrebbe trovato nessuno a riceverlo. 

Non sappiamo con sicurezza chi fosse il destinatario di questo poema. Tuttavia, secondo molti studiosi, considerando le date e il tempo della missiva, è probabile che sia stata proprio la notizia della morte della moglie a ispirare la profonda solitudine espressa in queste righe dal poeta. Sarebbero stati il rimorso e il desiderio di rivederla a spingere Li Shangyin a scrivere questa conversazione immaginaria, in cui lui e la moglie conversano fino a tarda sera davanti alla finestra che guarda verso il tramonto e tagliano lo stoppino della candela per far durare la fiamma un po’ più a lungo. 🕯️

Da allora in cinese si usa dire 巴山夜雨 (bā shān yè yǔ la pioggia notturna di Ba shan) per rappresentare chi vive solitario in un luogo straniero intrappolato nella pioggia notturna.








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