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雾里看花 wù lǐ kàn huā - Vedere i fiori nella nebbia

雾里看花
wù lǐ kàn huā
Vedere i fiori nella nebbia



Introduzione

Per molti antichi cinesi, vivere su una barca rappresentava l'essenza della libertà. 

Che fosse per sfuggire a un destino avverso, a periodi di violenza o oppressione, o semplicemente per distaccarsi dal mondo, molti affidavano la propria vita a piccole e leggere imbarcazioni. Abbandonate alla corrente, queste li trasportavano attraverso paesaggi incantevoli, fra montagne, laghi e fiumi.

La poesia di oggi è ambientata in una barca. A quel tempo Du Fu, lo scrittore di questa bellissima composizione, era ormai vecchio e malato. La sua barca lo accompagnava fra un paesaggio naturale che ormai, a causa della cecità, non riusciva più a distinguere vividamente, forse, solo ad immaginare.


小寒食舟中作 - poesia completa e traduzione
Scritto in una barca durante il festival del cibo freddo

佳辰强饮食犹寒,隐几萧条戴鹖冠。
春水船如天上坐,老年花似雾中看。
娟娟戏蝶过闲幔,片片轻鸥下急湍。
云白山青万余里,愁看直北是长安。

Riluttante ho bevuto un po' d’alcol durante il festival del cibo freddo,
povertà, dolore, inquietudine, il mio copricapo da ufficiale è sul mio amato tavolo. 

La mia barca va alla deriva ed è come se fluttuasse nel cielo,
agli occhi di un anziano, i fiori paiono immersi nella nebbia. 

Le farfalle danzano con grazia nell’aria,
veloci e leggeri i gabbiani si librano al di sopra delle rapide. 

Nuvole bianche e montagne verdi per miglia e miglia,
il mio pensiero inquieto va verso nord alla capitale.


L'idioma chengyu: 雾里看花

Da questa poesia è stato tratto questo interessante idioma cinese: 雾里看花 che potremmo tradurre letteralmente come: “vedere i fiori nella nebbia” e che significa non riuscire a vedere chiaramente cose o situazioni.


Argomentazioni personali

Dufu scrisse questa poesia quando ormai era anziano e malato. Un’anima sensibile come la sua si è nutrita fino alla fine delle meraviglie della natura.

La sua vita è stata segnata da difficoltà e dolori, ma questi non hanno mai spento l’amore e la compassione che portava nel cuore.

Anche adesso che i colori del mondo appaiono velati dalla nebbia dell’età e della cecità, Du Fu lo attraversa contemplandolo silenzioso, ammirando le bellissime farfalle, i gabbiani la vita attorno a lui che scorre.

È la corrente del destino sotto la sua barca che lo attira oltre le verdi montagne, oltre le bianche nuvole del cielo, lo spinge a varcare la soglia di questa esistenza. Una corrente che promette un luogo di pace e serenità, anche se il suo pensiero inquieto lo affligge e non gli da tregua e la sua mente va alla capitale e alla società prossima al declino.


L'autore della poesia 杜甫 Du Fu
Il poeta che ha infuso compassione alla poesia cinese.

Rappresentazione di Dufu 杜甫 poeta cinese della dinastia Tanf
杜甫 Du Fu, uomo di straordinaria sensibilità, è stato uno dei più grandi poeti cinesi ed ha attraversato uno dei periodi più tragici della storia del suo Paese. 

In tutta la sua vita, ha anteposto l’impegno morale all’ambizione personale, rifiutando di conformarsi a una società rigidamente gerarchica. La sua dedizione agli altri lo rese una figura unica, tanto da essere chiamato il poeta santo. 

Con lui, la poesia non fu solo raffinatezza, bellezza e riflessione: divenne uno strumento di empatia e compassione. 



Anteporre la giustizia morale al prestigio politico rese estremamente difficile per Du Fu ritagliarsi un posto nel mondo e quando finalmente ci riuscì, la guerra gli portò via tutto, compreso il suo figlio più piccolo.

Le numerose difficoltà, le incertezze e le sofferenze che lo circondavano—un mondo devastato da ribellioni, guerre e carestie—improntarono profondamente la sua poesia, conferendole probabilmente tutta la sua grande forza evocativa.

per chi fosse interessato ad approfondire questo straordinario poeta, ecco  un libro a lui dedicato anche se purtroppo solo in inglese: Scopri di più 


庐山真面 lú shān zhēn miàn - Il vero volto del monte Lu

 庐山真面
lú shān zhēn miàn
Il vero volto del monte Lu



Conosci la vera forma delle cose?

L’idioma di oggi 庐山真面 (lú shān zhēn miàn) significa proprio questo: “La verità o la vera forma di una cosa o di una situazione.”

Per comprenderlo più a fondo, dobbiamo conoscere la poesia da cui questo idioma è stato tratto…


📖 Scritto sul muro della foresta occidentale

Di fronte la cresta di una montagna; di fianco un erto picco,

da vicino, da lontano, dall’alto o dal basso, la sua forma non è mai la stessa.

Nessuno conosce il vero volto del monte Lu,

poiché chiunque se ne sta nella profondità della montagna.

Questa era una poesia filosofica 😊

Nessuno conosce la natura di una cosa o di una situazione finché egli stesso è immerso in quella realtà.

Conoscere il volto del monte Lu diventa pertanto un’iperbole per descrivere la conoscenza profonda di una cosa, un picco di conoscenza irraggiungibile.

Ma non solo, 🤓

questa poesia ci insegna che: più siamo invischiati in una situazione “dentro la montagna”, più la nostra visione di quella situazione è alterata: “non possiamo vedere il vero volto del monte Lu”. 🏔️

Lasciatemi concludere dicendo che...

C’è un detto cinese che dice: un estraneo può vedere le cose in modo più chiaro o oggettivo rispetto a chi vi è coinvolto. 当局者迷,旁观者清.

A volte per vedere le cose in modo più chiaro e obiettivo, ciò di cui c’è più bisogno è il consiglio di un’amica o un amico estraneo alla situazione.

骑驴找驴 qí lǘ zhǎo lǘ parte 2° - Cavalcare un asinello e cercare un asinello

 骑驴找驴
Qí lǘ zhǎo lǘ
Cavalcare un asinello e cercare un asinello



Carissimi amici, forse molti di voi ricordano questo idioma di cui abbiamo letto la storia nella puntata precedente e che letteralmente significa: “Cavalcare un asinello e cercare un asinello.” 🐴

Questo idioma tuttavia ha un significato ben più profondo di un semplice sinonimo di sbadataggine. Infatti, le sue origini risalgono alla dinastia Ming e in particolare ad un precetto lasciato da uno studioso Taoista di nome 洪应明 Hóng Yīngmíng che, negli ultimi anni della sua vita, si era dedicato interamente alla ricera della santità. 


📖 Il precetto dice quanto segue: 

Se appena salite su una zattera di bambù, sapete già che questa sarà inutile dopo che avrete attraversato il fiume, allora pensate come un maestro taoista che non si preoccupa delle cose esteriori. Se invece, mentre cavalcate un asino, siete ancora alla ricerca di un altro asino, allora sarete solo un semplice monaco che non potrà mai raggiungere l’illuminazione.


🧘‍♀️ Conclusione

Inutile darsi pena a cercare cose che già abbiamo con noi, inutile concentrarsi tanto sull’esteriore. Le cose di questo mondo dovrebbero essere più come delle zattere di bambù, non serve preoccuparsene troppo, finita la traversata, dovremo lasciarle a riva.

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