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骑驴找驴 qí lǘ zhǎo lǘ parte 2° - Cavalcare un asinello e cercare un asinello

 骑驴找驴
Qí lǘ zhǎo lǘ
Cavalcare un asinello e cercare un asinello



Carissimi amici, forse molti di voi ricordano questo idioma di cui abbiamo letto la storia nella puntata precedente e che letteralmente significa: “Cavalcare un asinello e cercare un asinello.” 🐴

Questo idioma tuttavia ha un significato ben più profondo di un semplice sinonimo di sbadataggine. Infatti, le sue origini risalgono alla dinastia Ming e in particolare ad un precetto lasciato da uno studioso Taoista di nome 洪应明 Hóng Yīngmíng che, negli ultimi anni della sua vita, si era dedicato interamente alla ricera della santità. 


📖 Il precetto dice quanto segue: 

Se appena salite su una zattera di bambù, sapete già che questa sarà inutile dopo che avrete attraversato il fiume, allora pensate come un maestro taoista che non si preoccupa delle cose esteriori. Se invece, mentre cavalcate un asino, siete ancora alla ricerca di un altro asino, allora sarete solo un semplice monaco che non potrà mai raggiungere l’illuminazione.


🧘‍♀️ Conclusione

Inutile darsi pena a cercare cose che già abbiamo con noi, inutile concentrarsi tanto sull’esteriore. Le cose di questo mondo dovrebbero essere più come delle zattere di bambù, non serve preoccuparsene troppo, finita la traversata, dovremo lasciarle a riva.

骑驴找驴 qí lǘ zhǎo lǘ parte 1° - Cavalcare un asinello e cercare un asinello

骑驴找驴
Qí lǘ zhǎo lǘ
Cavalcare un asinello e cercare un asinello



Carissimi amici, vi è mai capitato di cercare a lungo qualcosa per poi scoprire di averla già con voi? 

In cinese, c’è un modo per descrivere esattamente questa situazione: 骑驴找驴 (Qí lǘ zhǎo lǘ), che letteralmente significa: “cavalcare un asinello e cercare un asinello.” 🐴
A questo idioma è legata una storia piuttosto buffa, lasciate che ve la racconti...

📖
Un giorno, un contadino stava portando a vendere i suoi cinque asinelli al mercato. Cavalcava uno di loro e gli altri lo seguivano a ruota. Giunto che fù alle porte della città decise di contarli. 

Uno, due, tre, quattro... quattro? Gli mancava un asinello!  😱

Il cuore gli sobbalzò: ne aveva portati cinque, ne era certo! Come poteva essergliene sfuggito uno per strada? 

Più ci pensava, più il rimorso lo assaliva. Preso dal panico, scese dall’asinello e, triste come non mai, si appoggiò a un albero e scoppiò a piangere a dirotto. 😭

Quando ebbe finito, alzò lo sguardo, eh! Che strano! Come è possibile che gli asinelli fossero cinque?

In quel momento capì: non aveva contato quello che stava cavalcando! 😅

Oggi, "Qí lǘ zhǎo lǘ" è usato per indicare che ciò che si sta cercando è già con noi. 🧘‍♂️✨

物是人非 Wù shì rén fēi - Le cose ci sono ancora, ma le persone non più

物是人非
wù shì rén fēi
Le cose ci sono ancora, ma le persone non più



Questo antico idioma è un’eredità della straordinaria poetessa della dinastia Song, 李清照 Li Qingzhao.

La poesia da cui è tratto fu scritta in un periodo particolarmente difficile e doloroso della sua vita. All’epoca, infatti, l’amato marito, con cui condivideva la passione per la poesia, era morto, e la sua casa, insieme a parte dei suoi averi, era andata distrutta nella guerra che travolse la dinastia Song.

Un animo sensibile, tormentato dal dolore della perdita di tutto ciò che le era più caro. 💔 Li Qingzhao lottò per preservare gli scritti suoi e del marito, proteggendo la collezione di libri cui avevano dedicato anni di ricerca e le poesie che si scambiavano l’un l’altro.

"Le cose ci sono ancora, ma le persone non più": queste sue parole risuonano ancora oggi, testimoniando il peso di una memoria e di frammenti di vita che persistono nel tempo, anche quando le persone non ci sono più. Forse sono proprio le parole che pensò allora, accarezzando ciò che restava della collezione sua e del marito.


📖 Primavera a Wuling, una sera di primavera

Il vento dimora nella polvere, la polvere porta il profumo dei fiori ed i fiori sono appassiti,

il sole è alto, ma sono troppo esausta per acconciarmi i capelli.

Le cose ci sono ancora, ma le persone non più, tutto riposa,

desidero parlare ma prima che possa farlo le lacrime mi solcano il viso.

Ho sentito dire che la primavera in Shangxi è ancora bellissima, 

andrò lì per una gita in barca.

Temo però che la piccola barca non riuscirà a sostenere il peso dei miei dolori.


Conclusione

🕰️ Da allora, questo idioma, 物是人非, rappresenta una situazione in cui tutto è cambiato con il passare del tempo.

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