Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Puoi scegliere se accettarli o rifiutarli.

滥竽充数 làn yú chōng shù - Fare numero con uno yu scadente

 滥竽充数
làn yú chōng shù
Fare numero con uno yu scadente



Carissime lettrici e carissimi lettori,

oggi la nostra RuiWen ci parlerà di un chengyu molto interessante, la cui storia proviene da 《韩非子》(hánfēizǐ), celebre opera del III secolo a.C.: una raccolta di 55 capitoli compilata dopo la morte dell’omonimo filosofo (Hánfēizǐ) e testo cardine del Legalismo.

Il legalismo cinese era l’ideologia secondo cui solo un sistema di leggi ferree, impersonali e rigorose poteva garantire ordine e potere allo Stato. Secondo Hánfēizǐ, le filosofie confuciane o daoiste, basate rispettivamente sulla virtù interiore e sull’armonia naturale, erano inefficaci e irrealistiche per salvare uno Stato. L’uomo, nella sua visione, era egoista per natura; per questo erano necessarie leggi severe, tecniche di controllo e un potere forte per mantenere l’ordine. 

Il protagonista della storia di oggi rispecchia fedelmente questa visione dell’uomo come fondamentalmente egoista e opportunista: è infatti un impostore che trae vantaggio dalle circostanze favorevoli che gli si presentano, senza alcuna considerazione per la virtù o la correttezza.

Vi lascio a questa nuova storia chengyu, riportandovi in basso l’articolo in lingua cinese scritto da RuiWen.


Il Re, l’Ensemble e l’Imbroglione

Tanto tempo fa, nello Stato di Qi (齐国 qí guó), uno dei principali paesi del Periodo degli Stati Combattenti (战国时代 zhànguó shídài, 475–221 a.C.), regnava un sovrano che nutriva una grande passione per la musica. In particolare, amava ascoltare imponenti ensemble di musicisti che suonavano insieme lo yu, uno strumento a fiato dal suono armonioso e solenne. Il re si compiaceva di queste esecuzioni collettive e ricompensava generosamente tutti coloro che prendevano parte alle esibizioni di corte.

Un giorno, un uomo di nome 南郭 (Nánguō), che non sapeva affatto suonare lo yu, osservò che tutte le esibizioni per il sovrano avvenivano in gruppo e che nessun musicista veniva mai ascoltato singolarmente. Fu allora che ebbe un’idea molto astuta.

Si presentò a corte dichiarando di essere un musicista di yu e si unì all’ensemble. Sebbene non avesse alcuna conoscenza musicale, durante le esibizioni teneva lo strumento tra le mani fingendo di suonare insieme agli altri. Confuso nella massa, nessuno si accorgeva della sua incapacità e, in questo modo, continuò a ingannare tutti, ricevendo un compenso che non meritava.

Il tempo passò e, dopo diversi anni, il vecchio sovrano morì. Al suo posto salì al trono un nuovo re.

Anche il nuovo sovrano apprezzava la musica, ma aveva gusti diversi: amava ascoltare il suono autentico di ogni singolo musicista. Decise quindi che, da quel momento in poi, ciascun musicista avrebbe dovuto suonare lo yu da solo, uno alla volta, davanti a lui.

Quando Nanguo venne a conoscenza di questa nuova disposizione, fu preso dal panico. Sapeva bene di non possedere alcuna abilità musicale e capì che non era più il caso di restare a corte. Così fece i bagagli e fuggì in segreto, allontanandosi senza farsi notare.

Da questa storia naque il chengyu 滥竽充数 (làn yú chōng shù), che letteralmente si traduce con “fare numero con un yu scadente” e significa fingere di essere competenti, nascondersi nel gruppo per ottenere vantaggi senza possedere le abilità reali.


竽: Sapete cosa è lo yu?

Lo yu è uno strumento a fiato originario dell’antica Cina, utilizzato già durante le dinastie Shang e Zhou (circa 1600–256 a.C.). Appartiene alla categoria degli strumenti ad ancia e, per forma, ricorda un flauto. Il suo suono è morbido e armonioso, caratteristica che lo rende particolarmente adatto alle esecuzioni d’insieme.

Nell’antica Cina lo yu veniva spesso impiegato nelle orchestre di corte e utilizzato in contesti rituali o durante i banchetti. Era tipicamente suonato in ensemble, poiché le esibizioni soliste raramente mettevano in risalto in modo evidente le abilità tecniche del singolo esecutore.



Testo in cinese di RuiWen

“滥竽充数”出自《韩非子·内储说上》,记载了南郭先生假装吹竽的故事。

原文段落:齐宣王使人吹竽,必三百人。

南郭处士请为王吹竽,宣王说之,廪食以数百人。宣王死,湣王立,好一一听之,处士逃。


简化故事:从前,齐国的国王喜欢听很多人一起吹竽。

有一个人叫南郭先生,他其实不会吹竽,但看到大家是一起演奏,就混进了队伍里,假装在吹,也能拿到工钱。

后来,新国王上位了,他要求一个一个吹竽。

南郭先生知道自己不会吹,马上就会被发现,只好偷偷地跑走了。


竽:是一种源于中国古代(商周时期,大约公元前1600年—公元前256年)的吹奏乐器,属于簧管类,形状像管子。声音圆润、和谐,适合合奏。中国古代常在宫廷乐队中演奏,也用于祭祀和宴会。演奏时多为合奏,单独演奏较难突出技巧。


Visita la nostra libreria

Visita la nostra libreria
Scopri la nostra raccolta di opere e arricchisci la tua casa con l'antica saggezza cinese.