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杏林春满 Xìnglín chūn mǎn - La storia di un medico dal cuore buono e altruista.

杏林春满
Xìnglín chūn mǎn
La storia di un medico dal cuore buono e altruista.






Durante il periodo dei tre regni viveva un famoso dottore di nome Dong Feng. La cosa che pi\ lo rendeva famoso era il fatto che egli curava i malati senza chiedere in cambio denaro, bensì chiedeva a coloro che in qualche modo volessero ricompensarlo per il suo aiuto di fare una cosa molto semplice, cioè piantare tutt'intorno la sua casa degli albicocchi.

In particolare Dong Feng chiedeva a suoi pazienti di piantare da uno a cinque albicocchi, uno per quei pazienti le cui malattie non erano particolarmente gravi, per passare a due, tre, quattro fino a cinque albicocchi, per quei che pazienti che avevano sofferto malattie particolarmente gravi, per cui anche le cure erano state più difficili.

Dopo alcune decine di anni, gli alberi di albicocco erano diventati tantissimi, una distesa verdeggiante che si estendeva a perdita d'occhio.

Quando le albicocche erano mature, le persone venivano a comprarle, ma Dong Feng lo stesso non chiedeva denaro per esse, bensì chiedeva che venissero pagate in riso, una coppa di riso per una coppa di albicocche.

Dong Feng non vendeva neppure il riso bensì lo usava per sfamare i poveri che vivevano nella zona.

Dong Feng divenne così un medico molto famoso, non tanto per la sua abilità nel curare i pazienti quanto per la sua bontà e generosità.

Da allora si usa dire: "Xìnglín chūn mǎn" per onorare i dottori dal grande talento e dalla riconosciuta etica medica.

画虎类狗

画虎类狗
Huà hǔ lèi gǒu

Dipingere una tigre simile ad un cane.


故事

Ma Yuan era un famoso generale e stratega della Dinastia Han Orientale.,Durante il corso della sua vita aveva galoppato vittorioso su innumerevoli campi di battaglia. Egli non solo era abilissimo a condurre i suoi soldati in guerra, ma tornato a casa era un ottimo tutore e insegnava ai più piccoli nel modo più corretto.

Un giorno, venne a conoscenza che i suoi nipoti erano in contatto con coloro che a quel tempo venivano chiamati gente di fiume e di lago: essi appartenevano ad una classe sociale le cui persone si distinguevano per il grande talento nelle arti marziali, erano dei saggi maestri itineranti che venivano ospitati nelle case più abbienti per insegnare il Kung fu (meglio conosciuto in Cina come Wushu). 

Ma Yuan era molto preoccupato che i suoi nipoti potessero intraprendere una strada sbagliata, così un giorno disse loro:

- Long Bogao era un magistrato cauto, onesto e incorruttibile. Sebbene facesse una vita abbastanza povera, dalle nostre parti ha sempre avuto un grande prestigio, tutti quanti lo rispettano. Spero che impariate dal suo esempio.

poi continuando:

- Sima Dujiliang era un combattente con il grande senso della giustizia, sempre pronto ad aiutare chi era in difficoltà, amante della musica, tutti lo amavano. Quando suo padre morì, tutti gli abitanti della zona vennero a rendergli omaggio, anche io ho grande rispetto per lui, tuttavia non voglio impariate da quest'ultimo. "

I nipoti non capirono, Bogao e Jiliang erano chiaramente persone eccezionali, entrambi erano rispettati da tutti, perché allora lo zio voleva che essi studiassero e prendessero esempio solo da Bogao? Perché non potevano seguire Dujiliang?

Ma Yuan disse loro: "Se imparate da Long Bogao, anche se non apprendete fino in fondo, potrete comunque diventare delle persone caute e integre, diventando un ufficiale stimato a corte. Come dipingere un cigno, se anche viene dipinto come una papera è sempre un'animale della stessa specie. Se però seguite Dujiliang ma non apprendete fino in fondo, al contrario diventerete dei frivoli ignoranti. Sarà come, volendo dipingere una tigre, ottenere un disegno più simile ad un cane."

Da allora Huà hǔ lèi gǒu è usato per descrivere la troppa fiducia in se stessi, o la cieca ostinazione a imitare qualcuno senza averne alcuna somiglianza. Tutto ciò fa sì che alla fine ci si trasformi in uno zimbello. 

大公无私

大公无私

dà gōng wú sī

Rimanere imparziali e giusti di fronte a ogni controversia, un dono davvero raro ma ancora oggi molto apprezzato nella cultura cinese.

Una nuova storia, interessante e ricca di significato, buona lettura cari amici...
 

故事

Nel periodo di primavera e autunno, nel regno di Jin viveva un uomo di nome Qi Huang Yang.

Qi Huang Yang era il gran consigliere del re ed era noto per la sua grande imparzialità, non importa quali che fosse la questione egli era sempre imparziale. Ogni volta che il re si imbatteva in questioni che non era in grado di risolvere, chiedeva sempre consiglio a Qi Huang Yang.

Un giorno il re lo chiamò a palazzo e gli chiese: “Attualmente nella contea di Nan Yang c’è bisogno di un magistrato, pensaci bene, chi credi che sia il più adatto a ricoprire questo ruolo?”

Il gran consigliere rispose: “Xie Hu non sarebbe affatto male, credo che sia lui il più adatto a ricoprire quel ruolo!”

Il re sorpreso domandò al consigliere: “Xie Hu non è il tuo nemico?”

Qi Huang Yang rispose: ”Tu mi hai chiesto soltanto chi fosse, a mio avviso, il più adatto a ricoprire il ruolo di magistrato nella provincia di Nan Yang, non mi hai chiesto chi fosse il mio nemico? ”

Come atteso,dopo che Xie Hu magistrato di Nan Yang, assolse a pieno i suoi doveri, ottenne grandi risultati e fu molto amato e rispettato dalla gente del posto.

Trascorsi alcuni giorni, il re chiamò di nuovo a se Qi Huang Yang e gli chiese: “Alla corte imperiale manca un giudice, pensaci bene, chi è a a tuo parere il più qualificato per questa posizione?”

Qi Huang Yang rispose: “Qi Wu può ricoprire quel ruolo.”
Il re ancora una volta stupito dalla sua risposta gli chiese: “Qi Wu non è forse tuo figlio?”

Qi Huang Yang rispose: “Mi hai chiesto chi poteva ricoprire quel ruolo, ma non mi hai chiesto se Qi Wu fosse o meno mio figlio.”

Come atteso, dopo che Qi wu divenne giudice a corte, fu un giudice competente ed imparziale.

Si narra che in seguito, perfino Confucio, sentì molto parlare di Qi Huang Yang e ebbe per lui parole di grande stima e approvazione.

Da allora, si dice: “dà gōng wú sī” per descrivere un cuore totalmente devoto al pubblico interesse e privo di egoismo; significa inoltre rimanere imparziali e giusti di fronte a ogni controversia. 

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