mercoledì 26 agosto 2020

亡羊补牢

亡羊补牢
Wáng yáng bǔ láo


Persa la pecora non ti crucciare ma ripara il recinto, ed è infatti proprio grazie a questa breve storiella riguardante un gregge di pecore ed il loro pastore che potremmo meglio capire il significato di questo chengyu. Buona lettura.

C'era un volta un pastore che aveva molte pecore. Una mattina, mentre le preparava per portarle al pascolo si accorse che ne mancava una.

Dopo una breve indagine sì accorse che il recinto era stato bucato, evidentemente nella notte, un lupo si era intrufolato da quel buco e si era portato via una delle pecore.
Il vicino gli disse: “Presto, ripara il recinto e tappa il buco.”

L’uomo rispose: “La mia pecora è persa ormai, a cosa serve tappare il buco oramai?”
La mattina seguente, il pastore si recò di nuovo al recinto per portare al pascolo le pecore e si accorse che ne mancava un'altra. 

Nella notte il lupo si era nuovamente infilato nel buco e avevo preso un'altra pecora.
Il pastore si pentì di non aver seguito il consiglio del vicino. In cuor suo pensò: “Non è ancora troppo tardi per riparare il recinto e salvare le altre pecore.” 

Così, il pastore tappò il buco e riparò solidamente il recinto. Da quel giorno non perse più nemmeno una pecora.

Ecco che 亡羊补牢, letteralmente persa la pecora ripara il recinto, è il chengyu che rappresenta il miglior modo di tradurre uno dei nostri più comuni modi di dire: "Meglio tardi che mai".

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